L'ortopedico è in grado di prevedere chi trarrà beneficio dall'intervento chirurgico e chi dal trattamento conservativo nei pazienti con lesione meniscale?

Uno Studio ha evidenziato che il chirurgo ortopedico non è in grado di prevedere se i pazienti con lesione meniscale avranno beneficio dalla meniscectomia o dalla fisioterapia.

Le evidenze scientifiche dicono che il trattamento conservativo è il più appropriato come terapia di prima linea in questi Pazienti.

 

OBIETTIVO

L'obiettivo dello studio è di esaminare l'abilità del chirurgo ortopedico di predire l'esito del trattamento nelle lesioni meniscali trattate con meniscectomia parziale artroscopica (APM) o con esercizio terapeutico in pazienti di mezza età.

 

METODO

É stato compilato un questionario online, in cui 94 ortopedici hanno visionato i profili di 20 pazienti ed è stato chiesto di scegliere cosa avrebbero scelto tra APM ed esercizio terapeutico e di stimare l'effetto del trattamento sulla funzione del ginocchio.

 

COSA è STATO SCOPERTO

  1. Il chirurgo ortopedico non è in grado di identificare se un paziente con una lesione meniscale non ostruttiva beneficerà della meniscectomia parziale artroscopica o dell'esercizio terapeutico
  2. I criteri usati dai chirurghi per decidere se operare hanno l'accuratezza del lancio di una moneta (50%), indipendentemente dall'esperienza del chirurgo.
  3. Il 51% dei chirurghi ritiene che la medicina basata sulle evidenze sia più importante dell'esperienza personale nel processo decisionale clinico

CONCLUSIONE

Le evidenze scientifiche suggeriscono che la gestione conservativa sia da preferire come trattamento di prima linea nei pazienti con lesione meniscale non ostruttiva.

 

Riferimento bibliografico

https://bjsm.bmj.com/content/early/2019/12/23/bjsports-2019-100567